The goddess guide











A volte ho come l’impressione che in alcuni casi siao i libri a “sceglierci” e non il contrario: la settimana scorsa ero in libreria che curiosavo tra i tascabili Feltrinelli, quando la mia attenzione è stata presa da un libro di Haruki Murakami intitolato “A sud del confine, a ovest del sole”.
La storia è molto semplice:
Hajime Nasce in una normale famiglia giapponese, in una normale provincia sonnacchiosa, con l’unica anomalia di essere figlio unico mentre i suoi compagni hanno uno o due fratelli. Da ragazzino fa amicizia con Shimamoto, anche lei figlia unica e con una gamba offesa dalla poliomelite. Acuta, brillante a scuola, Shimamoto condivide i maggiori interessi di Hajime: la lettura e la musica. Ma il passaggio nell’età puberale separa i due prima che l’amicizia possa trasformarsi in qualcos’altro. Hajime cresce, si trasferisce a Tokio, si sposa e diventa il proprietario di due locali jazz di successo, la vita sembra scorrere sui binari quando una sera di pioggia Shimamoto appare di nuovo, sconvolgendo la sua vita…

Il finale è fumoso e ti lascia addosso un senso di tristezza, ma mi ha fatto riflettere e penso che non poteva essere il momento migliore per scoprire e leggere questo libro e mi ha fatto capire una volta per tutte che è ora di iniziare a vivere il presente senza dover continuamente pensare ai “se” e ai “ma” del passato

On air: The Star crossed lovers – Duke Ellington



eccetera