The goddess guide











Nelle scorse serate mi sono dilettata con la lettura di Peyton Place, romanzo ambientato in una piccola cittadina del New England negli anni quaranta.
Un posto idilliaco dove vivere, gente perbene, vita basata sul lavoro e religione ma la realtà è ben diversa: dietro molte porte si celano inconfessabili segreti: violenze famigliari, figli illegittimi, adolescenti irruenti, adulti che perdono la testa…

La (s)fortunata autrice del libro, Grace Metalious, è morta in miseria a soli 35 anni di cirrosi epatica, dopo aver scandalizzato il Paese con questo peccaminoso romanzo, che è stato letto di nascosto e venduto sottobanco per molti anni in America. (Va anche detto che prima di essere pubblicato il libro aveva subito dei cambiamenti per non farlo sembrare troppo immorale).

La Metalious, dopo Peyton Place, ha scritto altri due libri, tradotti anche in Italiano, e curiosa, sono andata a cercarli in libreria, ma essendo stati pubblicati negli anni’60 risultavano non in catalogo…

Ma, per fortuna, oggi, curiosando su Ebay ho trovato una persona che li vendeva entrambi per cui…(poste permettendo) tra qualche giorno potrò continuare la saga…



Nelle ultime serate ho “viaggiato” su e giù per l’Australia grazie a un libro di Bill Bryson, chiamato “un paese bruciato dal sole” (e per l’occasione ho rispolverato anche la vecchia Lonely Planet sull’Australia).
E’un paese che mi ha sempre affascinato e spaventato allo stesso tempo e prima o poi non escludo che ne visiterò almeno una parte (le uniche cose che ho visto dell’australia sono state il Nullarbor…ore e ore di terra rossa sotto di me in aereo, la Sydney Opera House, sempre dall’aereo, e l’aeroporto.. )

Vorrei andare a Sydney (of course) e vedere se è davvero così eccitante come dicono, poi scendere fino a Melbourne, andare a vedere i pinguini a Phillip Island, che ogni sera a una certa ora fanno una sfilata emergendo dal mare con la loro andatura dondolante tornando nei loro nidi (lo so, sono fissata con i pinguini, in Nuova Zelanda mi sono fatta ore e ore nascosti aspettando che tornassero dall’Oceano) e poi proseguire verso Adelaide e Kangaroo Island a vedere la sua vasta fauna (tra cui canguri, koala, ornitorinchi, cacatua, pellicani e le balene) e poi via verso la Western Australia, con Perth e Monkey Mia (a nuotare coi delfini).

La parte Nord del continente invece, non mi ispira pi di tanto…ma forse perchè mi sono lasciata suggestionare da tutti i racconti sui coccodrilli che sbucan fuori dai fiumi e dal mare, e dai vari serpenti altamente velenosi che infestano il territorio

Per ora comunque sono solo farneticazioni…e mi limito a sognare nelle pause dello studio
(mannaggia gli esami si stanno avvicinando)



eccetera