The goddess guide











Mr. Ny in trasferta londinese mi ha portato a casa “Embroderies” (pubblicato in Italia con il titolo di Taglia e cuci), l’ultimo volume di Marjane Satrapi che mi mancava…:-)

Un volumetto più leggero e scanzonato di Persepolis, che continua la saga di famiglia della Satrapi, questa volta dal punto di vista delle chiacchere femminili dopo il pasto, quando gli uomini vanno a dormire e le donne iniziano a spettegolare al limite del politically correct. Argomento: Sesso e amore. Protagoniste: La nonna di Marjane (che scopriamo assuefatta dall’Oppio), una manciata di amiche e la piccola Marjane adolescente. Setting: una casa della Teheran “bene”.

Luoghi comuni sull’Europa e sugli uomini europei visti da un altra prospettiva (ma è vero che gli uomini europei non sanno soddisfare le donne?), racconti di prime notti al limite del tragicomico (come l’amica di nonna Satrapi che per nascondere la sua NON verginità al marito fa per farsi un taglietto per far uscire sangue e invece sbaglia mira e gli taglia un testicolo…o l’altra donna che data in sposa a 13 anni a un generale di 60 la prima notte di nozze scappa dalla finestra per fuggire dalla zia e poi in Europa), o ancora la signora di mezza età che non ha mai visto un pene in vita sua nonostante i 4 figli (anzi le 4 figlie).

Una serie di chicche godibilissime e umoristiche che sfatano il mito di una realtà chiusa e cupa.

Assolutamente nessun paragone con Persepolis, ma lo stesso una lettura piacevole e “graffiante”.

ps: il titolo “embroideries” allude al quel piccolo intervento tanto caro alle giovani medio orientali prima del matrimonio per riparare a qualche peccatuccio e arrivare alla prima notte di nozze “Like a virgin” :-)



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