Non sono un’amante dei fumetti e non sapevo dell’esistenza di Marjane Satrapi fino a pochi giorni fa, quando cercando alcuni libri sull’ Iran ho trovato alcune recensioni molto positive sui suoi libri, e ieri ho acquistato il suo primo libro, Persepolis, un pò incuriosita dal testo, un pò autobiografia dell’autrice, un pò romanzo di formazione e vita quotidiana degli Iraniani dalla caduta dello Scià, la rivoluzione islamica e guerra con l’Iraq.
Quello che però non sapevo è che Persepolis è un romanzo in fumetto, che mi sono prontamente letta durante il ritorno in treno da Firenze a Parma
Figure scarne, semplici,ma molto significative e ironiche, in sfondo una mentalità che cambia, contraddizioni sempre più grandi e la figura di Marjane che lentamente cambia, diventando da bimba ad adolescente sempre più curiosa e aperta al mondo esterno.
In 2 ore mi sono resa conto di aver imparato e capito più cose sull’Iran e sulla vita degli Iraniani che in anni di scuola, davvero illuminante e in alcuni tratti…struggente.
L’autrice, Marjane Satrapi, è nata e vissuta in Iran fino all’età di 14 anni, e dopo è stata mandata dalla famiglia(progressista) a studiare in Austria e ora vive a Parigi. Ed è proprio con la sua partenza da Teheran verso l’Europa che si conclude il primo volume…
Ma inutile dire che Persepolis II è già il pole position sul mio comodino